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SANITA’: DI RODEI, RIFFE E CORRETTORI DI BOZZE

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Purtroppo eravamo stati facili profeti:

http://www.ragusa5stelle.it/pd-ed-rione-sanita/

http://www.ragusa5stelle.it/proposito-sanita-pd-ragusa-dice-non-cero-cero-dormivo/

E’ di questi giorni la (si spera) ultima bozza di rete ospedaliera del buon assessore regionale alla sanità, Gucciardi.

Ed ancora una volta si torna a parlare delle benedette assunzioni.

http://livesicilia.it/2017/01/09/rete-ospedaliera-i-sindacati-ora-le-assunzioni_815870/

Che non arrivano. Ma questo, come abbiamo detto più volte, già lo sapevamo.

Ma vogliamo concentrarci anche su un altro aspetto. La rabbia dei territori di Modica e Scicli, che vedono i propri presidi depotenziati.

http://www.radiortm.it/2017/01/10/scicli-nuova-rete-ospedaliera-parla-il-sindaco-giannone-quali-prospettive-per-scicli-e-modica-le-scelte-di-gucciardi/

http://www.radiortm.it/2017/01/10/modica-i-sindaci-a-difesa-della-sanita-iblea-visto-che-nessuno-se-ne-interessa/

www.radiortm.it/2017/01/10/inaccettabile-la-programmazione-della-nuova-rete-ospedaliera-siciliana-lon-ragusa-penalizzati-gli-ospedali-di-modica-e-scicli-daremo-il-via-alla-mobilitazione-del-territorio/

http://www.ragusanews.com/2017/01/10/sanita/maggiore-degradato-presidio-base/74396

http://www.ragusanews.com/2017/01/10/sanita/ospedale-modica-mani-lorenzin/74410

L’unico tranquillo, come sempre, l’on. Digiacomo

http://www.radiortm.it/2017/01/10/classificazione-ospedali-siciliani-digiacomo-niente-tagli-negli-ospedali-riuniti-di-modica-e-scicli/

Sereno, però, anche il manager dell’Asp 7, Maurizio Aricò:

http://www.ragusaoggi.it/76476/rete-ospedaliera-dichiarazione-del-direttore-generale-asp-ragusa

L’on. Minardo, nel frattempo, rincara la dose:

http://www.ragusaoggi.it/76482/sanita-in-sicilia

E pare perfino abbia già trovato la soluzione.

http://www.ragusaoggi.it/76490/sar-il-ministero-a-difendere-l-offerta-ospedaliera-di-modica-e-scicli
Tutto buono e giusto. Nel nostro piccolo, ci limitiamo a ricordare il plauso che tutti i sindaci, eccetto quello di Ragusa, Federico Piccitto, fecero alla bozza di rete provinciale del settembre 2015, quella che vedeva il drastico taglio di reparti a Ragusa, rimpinguando, appunto, il versante modicano e quello ipparino.

http://www.ragusah24.it/2015/09/25/sanita-lasse-modica-vittoria-comiso-spoglia-ragusa-piccitto-impugneremo-latto-in-tutte-le-sedi-possibili/

Ce lo ricordiamo bene, quel giorno. E ci ricordiamo questa nota:

contenti

Erano tutti contenti e felici, allora i sindaci. Ricordiamo che allora tutto il consiglio comunale di Ragusa, protestò vivacemente.

http://www.corrierediragusa.it/articoli/attualit%E0/ragusa/31993-rompimento-di-opinioni-tra-piccitto-e-arico-sul-nuovo-piano-sanitario-con-ragusa-spogliata-dei-servizi-dipasquale-resti-almeno-oncologia.html

Poi il Comune di Ragusa presentò ricorso al Tar, e lo vinse.

Quella protesta solitaria di Ragusa, nacque da un semplice assunto: la mancata applicazione del decreto Balduzzi, che doveva vedere il potenziamento di un unica realtà ospedaliera, Ragusa, con presidi negli altri territori. A causa di quella mancata applicazione, il ministero bocciò il riordino, e costrinse il baldo “Baldo” a rivedere il piano.

Le tanto favoleggiate assunzioni sono rimaste, finora, un lontano ricordo. Oggi, la nuova bozza segreta che poi segreta non è, il depotenziamento di alcune realtà, la rivolta dei territori di Modica e Scicli.

Quando a piangere era Ragusa, nessuna levata di scudi. Bella storia.

Alla fine i contenuti di quest’ultima revisione (ultima di una lunga serie), non concertati, non discussi ma calati dall’alto, saranno sicuramente oggetto di nuove critiche e nuove revisioni. A dispetto della serenità dell’on. Digiacomo. Ma tanto, nel rodeo della sanità siciliana, ogni cosa è possibile.

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