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REPETITA IUVANT

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Tra gli aspetti più interessanti di questi ultimi giorni relativi all’emergenza rifiuti, per ora scongiurata, nella città di Ragusa, spesso sfuggono delle vere e proprie chicche.

Di cosa, lo capirete tra poco.

Domenica 23 luglio, La Sicilia.
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Dichiarazione dell’ex-assessore all’Ambiente del Comune di Ragusa, Giancarlo Migliorisi ed ex-presidente del Collegio dei Liquidatori dell’Ato Ragusa Ambiente.
Interessante, per due motivi.

Vediamo prima il secondo:

“Tutti, ancora oggi, ci ricordiamo le soluzioni che l’Amministrazione Comunale ci aveva annunciato e promesso, come la pirolosi, che avrebbe, così ci dicevano, risolto tutti i problemi dei rifiuti. Ne abbiamo sentito parlare in tutti questi anni, ma alla fine non si è fatto nulla”.

Innanzitutto, c’è un refuso. Si chiama pirolisi. A meno che non si tratti di altro, ma pensiamo ad un piccolo errore di battitura.

Nascono spontanee alcune domande:

-Chi ha parlato di pirolisi? Il sindaco Piccitto? L’Assessore Zanotto?

Non crediamo proprio. Ed il M5S, come dimostra questo esempio, ha un’idea chiara sugli impianti di pirolisi.

Altro che CAMBIAMENTO e DIFFERENZIATA. L’amministrazione Moscato vuole realizzare UN IMPIANTO DI PIROLISI per i rifiuti (un termovalorizzatore molto simile agli inceneritori).

Chi ne ha parlato, invece?

http://www.corrierediragusa.it/articoli/attualit%E0/ragusa/27258-iacono-niente-quarta-vasca-nella-discarica-di-cava-dei-modicani-nuove-formule-ecologiche-allo-studio-per-una-raccolta-rifiuti-piu-virtuosa.html

Ecco chi!

Che ci azzecca quindi l’Amministrazione Comunale, con gli impianti di pirolisi? Ci azzecca, invece, Partecipiamo.

Ma non è l’unica confusione, rispetto alla realtà.

Osservate questo articolo:

“ZERO WASTE”: UNA SFIDA PER IL FUTURO

“La provincia di Ragusa è l’unica in Sicilia ad avere due impianti di compostaggio. In anteprima, posso dire che l’impianto di Ragusa dovrebbe partire a giorni. Inoltre, Ragusa fa parte, insieme a Messina e Palermo, di un tavolo tecnico: da qui a una decina di giorni, presenteremo alla Regione uno studio di fattibilità su un impianto di pirolisi”.

Chi parla è l’Ato Ragusa Ambiente, 27 gennaio 2011.

Ma chi c’era in quel momento al vertice dell’Ato Ragusa Ambiente?

http://www.ragusanews.com/articolo/19667/esce-terna-sulsenti-migliorisi-santiapichi-severino-presidente

Vicepresidente, Giancarlo Migliorisi

Esatto.

Quello che, a proposito della pirolisi, dice: “che avrebbe, così ci dicevano, risolto tutti i problemi dei rifiuti. Ne abbiamo sentito parlare in tutti questi anni, ma alla fine non si è fatto nulla”.

Anche l’8 luglio del 2012 si continuava a parlare di Pirolisi, dalle parti di Ato:

LO SCANDALO E LA VERGOGNA DI ANNI DI MALA GESTIONE DEI COMUNI

E l’Ato, governata (anche) da Migliorisi (che poi ne diventò addirittura presidente) cosa ha fatto in tutti questi anni, su un progetto cui evidentemente credeva, tanto da inserire Ragusa in un tavolo tecnico con Messina e Palermo?

Quindi, semmai, chi credeva nella pirolisi, almeno a parole, non era l’Amministrazione Comunale, ma nell’ordine:

Partecipiamo (mai seguita, però, dall’assessore Zanotto, sempre contrario a questo progetto).
Ato Ragusa Ambiente (diretta e governata anche dal dott. Migliorisi).

Secondo aspetto: la quarta vasca. Secondo Giancarlo Migliorisi: “strada percorribile”.

Come?

“come Comune (si riferisce al periodo in cui era assessore all’Ambiente), avevamo preso contatti ed accordi con la Regione proprio per la quarta vasca, che avrebbe permesso di poter continuare a conferire per parecchi anni ancora”

Contatti? Con la Regione? Siciliana?
La stessa:
-Che blocca il conferimento a Cava dei Modicani quando ormai mancano solo 14.000 tonnellate. E dopo tre ordinanze di Cartabellotta.
-Che ci mette due anni per chiudere l’Autorizzazione Integrata Ambientale in un sito già attivo.
-Che non individua, in piena emergenza, un sito alternativo per un solo comune in Sicilia, Ragusa, perdendo tutte le sue prerogative e competenze, ed annunciando candidamente che non sa cosa fare.
-Che in questi anni non ha fatto NULLA per risolvere le emergenze che essa stessa, con la propria ignavia, ha creato.

Belli i contatti. Servono azioni e soluzioni concrete. Altrimenti possiamo dire:
-Che gli asini volano
-Che i maiali hanno le ali
-Che sono arrivati gli alieni

Altre due piccole annotazioni sulle considerazioni di Migliorisi:

“in questi anni non abbiamo visto nulla di concreto da parte di questa Amministrazione”.

Solo un piccolo bando per portare la raccolta differenziata al 70%. Una garetta europea. Bloccata, per quasi due anni, nelle pastoie burocratiche.
Dettagli.

“adesso ci vengono a dire che la quarta vasca non era inserita nel piano provinciale. Ma l’attuale Amministrazione ne ha mai fatto richiesta? E poi quel piano si riferiva alle discariche dei rifiuti speciali non urbani”.

Eh no. La competenza per l’individuazione delle zone per lo smaltimento dei rifiuti è della Provincia ai sensi della Legge Regionale 9 del 2010. Quindi quel piano, approvato dalla Regione e dalla ex-provincia oggi libero consorzio, riguardava proprio le discariche. E su Ragusa non prevedeva alcun sito.

Altra annotazione a margine: gli ampliamenti cui si ci riferisce, sono un pò diversi dalla questione quarta vasca.
Ed a Cava dei Modicani, in questi 2/3 anni, sono stati presentati tutti i progetti consentiti dalla Legge per il massimo ampliamento possibile della 3° vasca, proprio grazie alla spinta dell’Amministrazione Comunale, ed in particolare dell’assessore Zanotto. La quarta vasca è un’altra cosa. E non poteva essere realizzata. Il sito individuato, in quanto carsico, risultava sfavorevole per la creazione di una ulteriore discarica.
E’ più chiaro così?

Il finale, è particolarmente bello.

“Probabilmente era una strada non facile, ma valeva la pena percorrerla”.

Come uno che scala l’Everest dopo una vita vissuta da campione mondiale assoluto di “spostamento dei canali con telecomando dal salotto”.

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