Il programma

 

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PROGRAMMA COMUNALE DEL MOVIMENTO 5 STELLE RAGUSA

 

 

 

 

Come nascono le nostre Proposte

 

Siamo un Movimento che nasce dal basso e proprio per questa nostra caratteristica il primo passo per noi è confrontarci con i cittadini. La nostra è una Rivoluzione Culturale che deve portare tutti ad una maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri all’interno di una Democrazia Partecipata.

Il programma si realizza attraverso l’ascolto dei cittadini negli incontri di quartiere attuati mediante gazebo nei quali gli stessi compilano questionari attinenti lo stato dei servizi esistenti nelle proprie zone di residenza. Ogni cittadino può esprimere la propria opinione anche on-line, attraverso il portale programmatico, accessibile dal sito www.ragusa5stelle.it, a riprova del fatto che il nostro è realmente un programma scritto dai cittadini per i cittadini e come tale in continua elaborazione ed aggiornamento.

 

Democrazia Diretta, Trasparenza e Taglio ai Costi della politica

La partecipazione è l’elemento fondamentale della democrazia con cui si introducono i principi di equità, giustizia e destinazione delle risorse della comunità.

Il costo della politica ha raggiunto livelli insostenibili aggravati dal generale contesto di crisi economica. In tale contesto si propongono modifiche drastiche e riduzioni di spesa nella gestione degli organi di governo del comune di Ragusa.

Inoltre la diffusione di internet gratuito è fondamentale, in quanto può essere utilizzata per lavorare, per comunicare, per formare comunità, per informarsi.

 

Azioni

  • Agevolare e promuovere l’uso del referendum abrogativo.
  • Introdurre nello statuto comunale il referendum propositivo senza quorum.
  • Attuare il bilancio partecipato per consultare i cittadini sulla distribuzione delle risorse dei capitoli di spesa.
  • Consentire ai cittadini di proporre delibere di iniziativa popolare e creare un registro on-line in cui vengono raccolte tutte le istanze inviate alla pubblica amministrazione e dove si possono consultare le risposte.
  • Agevolare l’accesso, anche on-line, per i cittadini, agli atti sia della Giunta che del Consiglio Comunale.
  • Potenziare servizi on-line fornendo ogni tipo di documento, modulistica e certificazione che riguardi l’amministrazione comunale, con la possibilità di monitorare lo stato della pratica inoltrata.
  • Istituire gli incontri di quartiere allo scopo di stimolare la partecipazione dal basso e raccogliere le proposte popolari per farne argomento di discussione nel Consiglio Comunale.
  • Trasmettere in streaming tutte le riunioni del Consiglio Comunale e delle commissioni consiliari in un canale appositamente aperto all’interno del sito web comunale.
  • Realizzare un video notiziario da parte della Giunta, scaricabile dal sito comunale, con cadenza mensile per informare i cittadini delle attività comunali e delle discussioni sulle problematiche che riguardano la cittadinanza.
  • Dotare dirigenti, funzionari ed impiegati comunali di strumenti alternativi alla telefonia, che sfruttino la rete internet, per le comunicazioni con i cittadini e all’interno del comune.
  • Riduzione del 30% del gettone di presenza nei consigli comunali e nelle commissioni consiliari, considerandolo unico qualora la riunione di tali organi dovesse protrarsi oltre la mezzanotte. Il gettone di presenza non verrà corrisposto qualora, senza un giustificato motivo, si abbandoni la seduta prima della conclusione e, in ogni caso, quando la presenza non sarà mantenuta per almeno il 70% della sua durata. Tale norma verrà applicata comunque agli eletti del M5S. Il risparmio verrà utilizzato per finalità sociali.
  • Ogni gruppo consiliare deve essere costituito da un numero di consiglieri non inferiore a due.
  • Riduzione del 30% delle indennità spettanti al sindaco, agli assessori e al presidente del consiglio comunale.
  • Accorpamento e rimodulazioni dei settori amministrativi seguendo il principio dell’armonizzazione, ridefinizione dei ruoli dirigenziali sulla base dell’economicità nella gestione della spesa pubblica.
  • Utilizzare ove possibile software open source gratuito nella pubblica amministrazione evitando quindi l’acquisto di licenze d’uso.
  • Promuovere e garantire ove possibile il Wi-Fi cittadino gratuito.
  • Promuovere corsi comunali gratuiti di informatizzazione e uso di Internet.
  • Valorizzare i funzionari ed i dirigenti comunali seguendo la logica del merito, della produttività e dell’efficienza.

 

Acqua Pubblica, Rifiuti, Tutela dell’Ambiente e degli Animali.

Per il Movimento 5 Stelle i livelli massimi di veleni nell'aria, nell'acqua e nella terra sono già stati raggiunti e superati. Il nostro progetto è indirizzato all’attuazione di azioni virtuose che portino in tempi brevi al riciclo totale dei rifiuti (Rifiuti Zero).

Il M5S considera l’acqua un bene pubblico che non può e non deve essere soggetto a logiche di mercato.

 

Azioni

  • Attivazione, in tutti i quartieri della città, di un sistema di raccolta dei rifiuti “porta a porta”. Tale sistema permetterà il recupero di materiali per il riutilizzo industriale, l’eliminazione dei cassonetti stradali; recupero dell’umido avviando l’impianto di compostaggio già esistente; applicazione della “tariffa puntuale” tenendo conto della quantità e qualità di riciclo del singolo cittadino.
  • Sviluppo di un sistema di raccolta punti (con l’ausilio di apposite tessere magnetiche) per i cittadini “modello” in ambito di raccolta differenziata. Tali punti accumulati grazie al conferimento dei materiali riciclati saranno spendibili presso attività commerciali convenzionate all’iniziativa.
  • Introdurre l’obbligo di separazione dei rifiuti nei mercati rionali, nelle feste di quartiere, in tutti gli eventi all’aperto, oltre che in tutti gli uffici pubblici.
  • Attivare un programma dedicato per recupero dell’organico dai bar, ristoranti, mense, etc.
  • Incentivare l’utilizzo della compostiera domestica per i cittadini.
  • Incentivare la raccolta differenziata dell’alluminio.
  • Promuovere la nascita di aziende che si occupino di riciclo e di centri per il riuso e il recupero dei materiali usati.
  • Migliorare il controllo delle procedure di raccolta e di pulizia delle strade attraverso il corpo di polizia municipale. Applicazione rigorosa della normativa e delle sanzioni previste per chi non rispetta i luoghi pubblici (es. rifiuti come gomme da masticare o mozziconi di sigaretta).
  • Incentivare i controlli sulle aree abbandonate nel territorio comunale e obbligare i proprietari a garantire la pulizia e la manutenzione delle stesse.
  • Disciplinare l’attività di volantinaggio adottando sistemi adeguati al mantenimento della pulizia dei luoghi pubblici.
  • Predisposizione in alcune aree cittadine di ecopoint per la raccolta di rifiuti di grosse dimensioni (elettrodomestici, mobili, etc.). Incentivare i negozianti, tramite il sistema di raccolta punti, a ritirare l’usato e a conferirlo negli ecopoint.
  • Privilegiare l’utilizzo di carta riciclata e di prodotti riciclabili (e/o provenienti da materiale riciclato) in tutti gli uffici pubblici (acquisti verdi della pubblica amministrazione attivo dal 2003).
  • Promuovere tramite apposite iniziative comunali le attività commerciali che vendono prodotti della filiera locale e prodotti somministrati alla spina (es. latte, detersivi, etc.).
  • Favorire la nascita di last minute market per i prodotti alimentari in scadenza.
  • Attivazione di fontane pubbliche con acqua potabile e certificata. Incentivazione dell’uso dei riduttori di flusso per i rubinetti di casa.
  • Aumentare le aree da destinare a verde pubblico prevedendo piani pluriennali per aumentare la superficie verde del comune, privilegiando le specie vegetali autoctone.
  • Rendere maggiormente fruibili le aree verdi con mezzi pubblici e/o con piste ciclabili.
  • Incentivare gli eventi didattici e culturali nelle aree verdi della città.
  • Obbligo per chi costruisce nuove strade (private o pubbliche) di piantumare un certo numero di alberi per Km.
  • Promuovere il Parco degli Iblei come volano di sviluppo per la nostra città, rendendo pubblica tutta la documentazione, individuandone i punti di forza in maniera da verificarne l’attuazione con il massimo consenso dei cittadini.
  • Rendere fruibile la vallata S. Domenica e la cava Gonfalone creandovi il “Parco dei Ponti”.
  • Prevedere l’apertura notturna delle aree verdi comunali specie in periodi estivi e festivi.
  • Emanazione di un regolamento comunale e istituzione dello sportello per i diritti degli animali.
  • Attuazione della vigente normativa sull’emergenza randagismo. Incentivi alla sterilizzazione e all’adozione responsabile dei randagi e tutela delle colonie feline.
  • Informare e sanzionare con estrema severità i proprietari dei cani non muniti degli opportuni strumenti per il prelievo delle deiezioni.
  • Pianificare interventi di prevenzione non cruenti per una migliore gestione dei piccioni e delle specie non appartenenti alla fauna locale.
  • Realizzazione di aree attrezzate, all’interno del tessuto urbano, per la sgambatura dei cani di proprietà, di un cimitero per gli animali domestici e di Bau Beach (spiaggia con ingresso libero ai cani) lungo la costa ragusana.
  • Mantenimento di servizi inerenti il monitoraggio del territorio e della tutela degli animali già attivi in città. Tutela degli animali selvatici ospiti della città.
  • Monitoraggio dell’attuazione del piano regionale di tutela delle acque per evitare ulteriori inquinamenti delle falde acquifere.
  • Prevedere attività di manutenzione e ove necessario di rifacimento della rete idrica comunale.
  • Istituire apposite aree cittadine per passeggiate e svago degli animali domestici.
  • Promuovere l’autoproduzione del cibo ed esempio attraverso la realizzazione degli orti sociali.
  • Opposizione al Muos sostenendo i comitati cittadini già attivi.
  • Opposizione alle nuove trivellazioni petrolifere.

 

Energia

La quasi totalità degli edifici disperde circa il 70% dell’energia impiegata, a causa delle tecniche costruttive obsolete non attente al contenimento delle dispersioni termiche, in altri termini paghiamo le nostre bollette per scaldare l’ambiente all’esterno delle nostre case. Avviare un cammino che consenta di ridurre o cancellare la dipendenza dagli idrocarburi (petrolio e gas) con un piano di riduzione dei consumi energetici e cancellazione degli sprechi, integrato con l’impiego di tecnologie per lo sfruttamento di fonti energetiche alternative, è una priorità inderogabile sancita anche dall’Unione Europea.

 

Azioni

  • Realizzazione di un piano energetico comunale e applicazione della normativa inerente la certificazione energetica degli edifici, sia pubblici che privati ipotizzando aliquote IMU ridotte a seconda della loro classe di riferimento allo scopo di incrementare il risparmio e l’efficienza energetica.
  • Vincolare la concessione edilizia per nuove costruzioni a stringenti caratteristiche di ecosostenibilità con particolare attenzione all'autoproduzione di energia e al recupero/risparmio delle risorse idriche.
  • Dotare tutti gli uffici pubblici, e quelli delle società con partecipazione comunale, di lampade a LED e attuare politiche di informazione per la riduzione degli sprechi. Sostituendo progressivamente l’attuale illuminazione pubblica e delle lampade votive.
  • Agevolare la diffusione di impianti fotovoltaici e solari termici nelle strutture comunali (es. copertura dei parcheggi, tetti di edifici).
  • Introdurre sistemi di tele-gestione per ottimizzare il rapporto tra produzione e consumo energetico degli edifici comunali, garantendo l’efficienza degli impianti e conoscendo in tempo reale il dettaglio dei consumi e degli eventuali guasti.
  • Introdurre sgravi fiscali per incentivare la sostituzione delle vecchie caldaie centralizzate con impianti di co-generazione (o tri-generazione) o per l’installazione di impianti geotermici e/o ibridi.
  • Promuovere e verificare l’attuabilità di riduzioni delle accise sul carburante per auto in quanto la Sicilia è regione a statuto autonomo e Ragusa oggetto di trivellazioni petrolifere.
  • Sostituzione degli impianti obsoleti a servizio delle strutture comunali con impianti ad altissima efficienza con l’ausilio dell’intervento di società di servizi energetici (ESCO).
  • Sostituzione dei sistemi di pompaggio energivori con sistemi innovativi a risparmio energetico.
  • Realizzazione di un sistema di raccolta degli oli esausti di frittura in tutto il territorio comunale per l’avvio di una filiera di produzione di biocombustibili.

 

LAVORI PUBBLICI ED INFRASTRUTTURE

 

Mobilità

La facilità di movimento è condizione necessaria per consentire ai cittadini una migliore qualità di vita e godere degli spazi pubblici, quali beni comuni, accessibili a tutti. Da un punto di vista urbanistico, Ibla, Ragusa superiore, Marina di Ragusa e San Giacomo, costituiscono quattro isole nettamente differenziate, pertanto la pianificazione urbanistica deve tenere conto delle loro differenti esigenze e caratteristiche architettoniche.  Quello che vogliamo proporre è un lavoro capillare svolto in tutto il territorio ragusano per alzare lo  standard qualitativo di vita.

 

Azioni

  • Pensare una mobilità urbana alternativa incentivando l’uso del mezzo pubblico rispetto al mezzo privato con l'istituzione di biglietti scontati giornalieri, migliorare il servizio di scuolabus per studenti e pendolari e le corse speciali in occasione di eventi pubblici. Migliorare i collegamenti tra Ibla, Ragusa superiore, Marina di Ragusa e San Giacomo, con l’ausilio di adeguati servizi là dove possibile, ad esempio attuando il progetto della metropolitana leggera di superficie
  • Rastrelliere in luoghi specifici, e bike sharing e car sharing soprattutto nella zona turistica e balneare.
  • Organizzare una banca dati per il car-pooling
  • Monitoraggio e revisione del Piano del traffico.
  • Autobus elettrici e  pedana per disabili; radio controllo per sapere in tempo reale il percorso dell’autobus, aumento delle corse, riduzione delle linee e utilizzo di autobus più piccoli;
  • Sostituire man mano le vecchie automobili comunali con macchine elettriche per il comune;
  • Piano della sicurezza stradale e Introducendo , in zone particolarmente popolate e nelle aree turistiche, le “zone 30” (strade in cui il limite è 30 km/h) e, ove necessario, gli attraversamenti pedonali protetti (dissuasori di velocità, piani di attraversamento rialzati, semafori pedonali, etc.).
  • Piano della pubblicità per evitare affissione incontrollata e selvaggia.
  • Totem e quadrivi informativi posizionati in città (turismo-storia-orari musei- orari uffici comune-dove dormire-dove mangiare) con l’adesione a pagamento per le attività commerciali;
  • Implementare un servizio di ricezione sms per segnalare la vicinanza delle strutture comunali, palazzi, musei, monumenti etc..
  • Impegnarsi a livello istituzionale per l’apertura dell’aeroporto di Comiso e per il suo pieno sviluppo in quanto l’aeroporto rappresenta per noi un importante volano di sviluppo turistico.
  • Impegnarsi a livello istituzionale per la realizzazione della nuova arteria a traffico veloce Ragusa-Catania.

Decoro urbano, Manutenzione e gestione infrastrutture

 

  • Programmare regolari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del manto stradale cittadino. Salvaguardare il basolato ragusano esistente e valutarne il ripristino dove possibile.
  • Prediligere per la pavimentazione delle zone pedonalizzate con basole di pietra ragusana, pietra pece e pietra lavica.
  • Abbattimento barriere architettoniche, dotare tutti i marciapiedi di scivola e nel centro densamente più popolato attuare il taglio degli angoli per recuperare posti auto e facilitare le manovre.
  • Revisionare la regolamentazione dei parcheggi pubblici per incentivare i residenti e i lavoratori al loro utilizzo, revisionare le strisce blu e rimodulare attenzionando l’assegnazione dei parcheggi riservati ai residenti, proporre inoltre strisce verdi gratuite per incentivare l’uso di automobili a basso impatto ambientale Euro 4, Euro 5 e le strisce rosa posizionate in alcuni punti strategici della città come asili, scuole, posta, supermercati, ospedali etc..
  • Difesa dell’attuale rete ferroviaria iblea, bloccandone di fatto lo smantellamento, e attuare iniziative di sviluppo economico, per esempio promuovere il progetto del Treno Barocco.
  • Dotare la città di piste ciclabili con asfalti colorati e con indicazioni adeguate;
  • Attenzionare l’arredo urbano con elementi di decoro come fioriere, statue, monumenti, sculture, edicole votive, fontane pubbliche, illuminazione a basso impatto, sedute e panche, pensiline per le zone d’ombra, cestini per la raccolta differenziata, distributori di sacchetti per gli animali sparsi per la città ed ogni altro manufatto di proprietà comunale presente negli spazi pubblici non recintati del territorio comunale.
  • Attivare un circuito pedonale nel centro di Ragusa superiore che comprende l’asse di via Roma dal belvedere a piazza libertà, piazza del popolo, piazza cappuccini-ponte vecchio-via Mariannina coffa-piazza san Giovanni e incentivare l’economia favorendo i posteggi con convenzioni e promuovendo con tariffe scontate nel periodo estivo la concessione del suolo pubblico ai commercianti e ristoratori inclusi quelli da asporto.
  • Attivare un Museo a cielo aperto con box e pannelli per esposizioni temporanee da installare nel circuito pedonale per promuovere gli antichi mestieri, la cultura locale, l’integrazione tra le diverse età, le diverse etnie, il cine-turismo, la gastronomia locale etc;
  • Riattivazione ascensore di Via Roma e dotare la cava sottostante di servizi e sentieri attrezzati per le escursioni;

I lavori svolti nel centro storico saranno gestiti con doppi turni di lavoro anche nelle fasce serali per non bloccare le economie delle attività commerciali presenti.

Opere pubbliche, programmazione gestione e monitoraggio

  • Incentivare, secondo le normative antisismiche, la sicurezza di strutture edilizie quali patrimonio edilizio, scuole, uffici e luoghi aperti al pubblico. Quando l’adeguamento antisismico dell’involucro non fosse possibile favorire la “rottamazione dei vecchi fabbricati” e la loro sostituzione con edifici di “nuova generazione snellendo le procedure e proponendo incentivi.
  • dotare gli edifici comunali di pannelli fotovoltaici;
  • Curare le periferie dotandole di adeguati servizi (oltre a fognature efficienti e illuminazione pensare anche a parchi, bagni pubblici, attrezzature sportive, spazi culturali) e bloccando lo sfruttamento incondizionato del suolo.
  • Promuovere il Partenariato Pubblico-Privato, con il coinvolgimento delle Piccole e Medie Imprese,
  • Agevolare con sovvenzioni l’edilizia residenziale per le fasce sociali più deboli.
  • Ripristino della facciata di palazzo Ina integrandola con il linguaggio stilistico del centro storico rivisitato in chiave contemporanea, adibendo necessariamente i locali ad attività polifunzionali a vocazione culturale e le terrazze con volumi architettonicamente interessanti come spazi ricettivi.
  • Iniziare e completare i lavori per il Teatro ex cinema marino e pensare a una nuova destinazione d’uso, per esempio scuola di teatro e musica incentivando gli spettacoli gratuiti.
  • Porre attenzione gli asili nido comunali aumentandone la sicurezza e l’efficienza.
  • Rivitalizzare le attività nel Castello di Donnafugata preservando l’aspetto rurale del luogo.
  • Favorire la formazione di albergo diffuso nel centro storico superiore;
  • Prevedere con il piano del verde la realizzazione di un parco urbano per le zone periferiche con aree attrezzate, giochi di società, bambinopoli, zone per sport a cielo aperto e zone di accesso ai cani;

Mobilità, Trasporti e Urbanistica sostenibile

Ripensare un nuovo futuro per la città di Ragusa ci impone un nuovo approccio alla città. L’obbligo morale nei confronti delle generazioni future ci spinge a ripensare un nuovo modello di sviluppo urbano che affonda le proprie radici nella storia del nostro territorio e si proietta nel futuro. Per questi e tanti altri motivi stiamo pensando a nuovi strumenti di pianificazione del territorio ma soprattutto la capacità di creare momenti di partecipazione della popolazione sulle scelte importanti che devono essere condivise da tutti.

 

Azioni.

  • Innovare la città proiettandola ai primi posti nella classifica delle Smart City, Città Intelligenti (scalare l’attuale 92° posto su 103 capoluoghi italiani della classifica ICity rate 2012) attraverso investimenti soprattutto di aziende private di settore e la partecipazione alle manifestazioni dedicate (Smart City Exibition 2013, Forum PA, Osservatorio nazionale delle Smart City, etc.). Immaginare una nuova città intelligente non solo grazie all’utilizzo di nuove tecnologie ma anche e soprattutto attraverso la dimensione civile della partecipazione e della trasparenza, in una sola parola della governance.
  • Istituzione di un laboratorio permanente di pianificazione per integrare, nelle scelte di sviluppo urbanistico della città (Agenda 21, Urban) la partecipazione, far crescere il sentimento di appartenenza della cittadinanza alla comunità. Questa “cabina di regia” sarà lo strumento di garanzia che ci avvicinerà ad una definizione sostenibile della nostra città.
  • Redazione di masterplan settoriali (Piani d’Azione) es. masterplan del verde (orti sociali, orti urbani, parchi urbani etc.), masterplan del turismo, masterplan del centro storico superiore e inferiore, masterplan della periferia etc…
  • Nella revisione del P.R.G. (Piano Regolatore Generale) devono essere privilegiati l’aumento delle aree a verde pubblico, la riqualificazione del patrimonio edilizio urbano e rurale esistente, la riqualificazione energetica e la sicurezza sismica. Va bloccato il consumo di suolo agricolo in quanto risorsa preziosa e non rinnovabile se non strettamente funzionale all’attività agricola.
  • Invertire la tendenza allo svuotamento del centro storico di Ragusa Superiore rendendo appetibili le ristrutturazioni delle costruzioni con pregio artistico e favorendo la demolizione delle strutture pericolanti e dei volumi non qualificati, attraverso l’incentivazione dell’edilizia di sostituzione, così come definito dal Documento Strategico per la Riqualificazione Urbana promosso dal CIPU (comitato interministeriale per la programmazione urbanistica) e condiviso dall’Ance.
  • Attuazione del P.P.E. (Piano Particolareggiato Esecutivo) dei centri storici con valorizzazione delle potenzialità abitative ed estetiche di Ragusa Ibla, agevolando ristrutturazioni, manutenzioni, rifacimenti dei prospetti esterni degli edifici in disuso mediante i fondi appositamente destinati dalla legge su Ibla.
  • Redazione di un nuovo PRIP (piano regolatore degli impianti e dei mezzi pubblicitari).
  • Regolare e razionalizzare l’espansione edilizia di Marina di Ragusa ed introdurre una rete ciclabile con adeguate strutture protettive, prevedere l’abbattimento delle barriere architettoniche, rivedere il piano parcheggi e l’intera mobilità al fine di ridurne la pericolosità, i rumori e l’inquinamento.
  • Favorire, ove consentito, la “sostituzione” di vecchi fabbricati con edifici di “nuova generazione” qualora non fosse possibile/proponibile l’adeguamento antisismico dell’involucro.

 

SVILUPPO ECONOMICO

 

 

Competenze, tecnologie e capitali

Le iniziative di governo saranno orientate alla diversificazione delle attività economiche, allo scopo di svincolare l’economia della città dall’andamento dei cicli ed assicurare una crescita più equilibrata nel tempo. Al momento, l’economia della nostra città subisce passivamente l’alternarsi di fasi di espansione e di crisi economica. Il Movimento 5 Stelle intende farsi promotore, dialogando con gli operatori economici interessati, di una serie di iniziative finalizzate ad introdurre nel sistema economico competenze, tecnologie e capitali in grado di ampliare i settori produttivi e i mercati di destinazione.

Con riferimento ai Fondi Strutturali Comunitari per il periodo di programmazione 2014-20, il Movimento 5 Stelle intende intervenire tempestivamente per far fronte alle carenze informative e progettuali che hanno caratterizzato le amministrazioni precedenti, senza trascurare le attività di coordinamento, di controllo e di verifica dei risultati.

 

Azioni

  • Promuovere il confronto tra i diversi operatori economici attivi nella nostra città, per assicurare una strategia di sviluppo economico coerente con le esigenze di tutti i soggetti coinvolti.
  • Avviare una politica di investimenti nell’ambito delle tecnologie al servizio dell’attività economica, favorendo la diffusione della banda larga e, complessivamente, la creazione di un contesto favorevole per l’avvio di qualsiasi iniziativa imprenditoriale.
  • Attivare una gestione digitalizzata della Pubblica Amministrazione (”e-government”), per migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi dedicati alle imprese.
  • Offrire incentivi alle aziende nazionali ed internazionali non attive nel nostro territorio, per l’apertura di sedi operative nella nostra città, condizionate all’assunzione di giovani ragusani inoccupati, disoccupati, impiegati fuori sede o semplicemente interessati a vivere una nuova esperienza lavorativa.
  • Favorire la progettazione e lo startup di impresa, attraverso l’offerta di spazi di co-working (utilizzando le strutture di proprietà del Comune al momento non valorizzate) in grado di aggregare idee, competenze e tecnologie.
  • Avviare una politica di interventi per il miglioramento dell’efficienza nella gestione e distribuzione dei beni, inclusa la gestione della cosiddetta “last mile logistics” (logistica dell’ultimo miglio).
  • Moltiplicare le occasioni di confronto con le migliori pratiche nazionali ed internazionali in tutti i settori economici.

 

Agricoltura e Zootecnia

Il Movimento 5 Stelle intende favorire la preservazione del territorio attraverso proposte e interventi finalizzati al rilancio dell’agricoltura, che resta il settore più importante dell’economia ragusana e che comprende sia il settore tradizionale della coltivazione dei campi che la zootecnia, l’orticoltura in serra e in pieno campo, l’olivicoltura e la frutticoltura. Rispetto alla significativa presenza demografica del dopoguerra si è assistito, negli ultimi dieci anni, a un costante alleggerimento della popolazione agricola residente nelle campagne, con l’abbandono di gran parte delle masserie di piccole e medie dimensioni, favorendo la concentrazione di grossi allevamenti di bestiame nelle zone più fertili e lavorabili con mezzi meccanici. A questo si sono aggiunti i costi per la modernizzazione delle stalle, l’abbandono dei giovani spinti a cercare in città migliori condizioni di vita e l’evolversi dei sistemi di coltivazione con costi sempre più elevati. Dall’altra parte, il fenomeno delle coltivazioni in serra soffre della concorrenza di prodotti provenienti da Paesi con minori costi di produzione, sebbene caratterizzati da una più bassa qualità..

 

Azioni

  • Promuovere la costituzione di consorzi di piccole e medie imprese agricole e zootecniche, promuovendo e incentivando l’allevamento di razze autoctone o prodotti locali.
  • Stimolare l’agricoltura biologica, controllata e la permacultura, con incentivi alle aziende che allevano gli animali in stabulazione libera o semi-libera.
  • Attivare il “Made Ibleo” con i comuni limitrofi, allo scopo di sponsorizzare i prodotti dell’area iblea, realizzando un marchio che ne certifichi l’alta qualità e peculiarità territoriale.
  • Favorire una maggiore integrazione culturale del mondo rurale con la città.
  • Agevolare l’approvvigionamento idrico delle aziende agricole.
  • Promuovere la realizzazione di impianti di biogas ed affini, prospettandone il vantaggio economico e ambientale (riducendo le cause d’inquinamento).
  • Agevolare e regolare l’espansione delle aziende agrituristiche ed enogastronomiche, favorendo la ristrutturazione delle masserie abbandonate e la costituzione di percorsi turistici enogastronomici.
  • Attivare concrete azioni di recupero delle aree rurali inutilizzate o abbandonate, favorendo l'insediamento di nuove imprese agricole e offrendo gli strumenti e l’assistenza per accedere agli incentivi. Ciò consentirebbe un maggior controllo e custodia del territorio e uno stimolo all'economia agricola e giovanile.
  • Promuovere la sostituzione delle serre in legno e plastica con serre permanenti e preferibilmente con impianto fotovoltaico.
  • Promuovere la coltivazione diversificata del prodotto locale e la riduzione della filiera delle intermediazioni, oltre a favorire lo sviluppo dei “farmer’s market”(punto di incontro tra produttori e consumatori).

 

 

Industria, Artigianato e Servizi

L’economia ragusana non è solo agricoltura e zootecnia. Ragusa conserva una forte vocazione industriale, con il settore secondario che impegna una quota significativa della forza lavoro. Sono presenti imprese che operano nel settore chimico, metalmeccanico, dei materiali e complementi per l'edilizia, dei marmi e graniti, del legno, degli arredi. A Ragusa si produce oltre la metà della produzione di polietilene e dei materiali plastici per l'agricoltura al livello regionale e la zona industriale della città è fra le più grandi della Sicilia. Ai settori tradizionali si affiancano numerose iniziative di eccellenza nell’ambito dei servizi informatici e dell’economia digitale.

 

Il Movimento 5 Stelle intende stimolare e supportare, direttamente e indirettamente, l’iniziativa imprenditoriale in tutti i settori esistenti. Saranno valorizzate le competenze esistenti e recuperate quelle perdute, attraverso un “piano di rientro” dei nostri giovani fuori sede. Sarà elaborato un piano di interventi, con la partecipazione anche dei privati, per sostenere e supportare lo startup di impresa, con un’attenzione particolare alle imprese attive nell’ambito dell’economia digitale.

Allo scopo di stimolare l’export e più in generale ampliare i mercati di destinazione dei nostri prodotti, il Movimento 5 Stelle intende avanzare proposte concrete finalizzate alla creazione di “economie di scopo”, in cui imprese diverse possano beneficiare di strutture, materie prime e competenze condivise, per superare il problema dei costi troppo elevati, le difficoltà logistiche e la scarsa competitività.

 

Azioni

  • Attivare un tavolo permanente per il confronto tra i diversi operatori economici e l’ente comunale.
  • Supportare in modo professionale (attraverso un ufficio dedicato) le imprese del territorio nel processo preparazione, redazione e presentazione dei progetti europei finanziati attraverso i Fondi Strutturali Comunitari per il periodo di programmazione 2014-20.
  • Avviare una politica di investimenti in grado di abbattere le barriere infrastrutturali che limitano l’accesso dei nostri prodotti ai mercati nazionali ed internazionali.
  • Sostenere lo sviluppo di produzioni di qualità “Made in Italy”, per accedere a nuovi mercati e stimolare la crescita dei valori medi unitari (i “prezzi” all’export), anche nei settori più tradizionali.
  • Offrire incentivi alle micro, piccole e medie imprese che investono in ricerca e sviluppo almeno il 20% del maggior valore tra costo e valore totale della produzione.

 

Turismo e Commercio

In considerazione della sua importanza strategica in termini di contributo all’economia locale, il settore del turismo riveste un ruolo centrale. Il successo di qualunque iniziativa in questo ambito è condizionata da quattro aspetti: qualità dei servizi, network nazionale ed internazionale, legame con il territorio, comunicazione. Con riferimento a ciascuno di questi elementi, il Movimento 5 Stelle intende promuovere delle iniziative concrete, per sostenere il settore colpito duramente dalla crisi degli ultimi anni.

Con riferimento alla tutela e alla valorizzazione delle produzioni locali, il Movimento 5 Stelle si propone di  favorire la nascita di un marchio del “Made ibleo”, attraverso una strategia condivisa anche con gli altri comuni dell’area, all’interno di un piano integrato che includa parchi, fauna, natura, mare, artigianato locale e tradizioni, cultura , archeologia, musica, arte, sport, cinema, teatro, monumenti e luoghi UNESCO, prodotti enogastronomici, feste religiose, festival nazionali ed internazionali, etc.

 

Azioni

  • Proporre un “pacchetto turistico RAGUSA” che comprenda tutte le offerte del territorio, coordinate fra loro, creando anche un biglietto unico di accesso ai musei e ad altre attività a pagamento oltre che ai mezzi pubblici (Iblea pass).
  • Migliorare e concordare la fruibilità degli edifici non di pertinenza comunale di interesse storico ed artistico della città.
  • Riorganizzare il trasporto pubblico per raggiungere facilmente le zone di interesse culturale limitrofe alla città (es. castello di Donnafugata, dimore rurali, musei, aziende agroalimentari, fattorie didattiche, etc.).
  • Promuovere tour guidati a piedi del centro storico (sia di Ragusa Ibla che di Ragusa superiore) con la possibilità di tour enogastronomici. Sviluppo del turismo rurale e agrituristico attraverso percorsi organizzati alla scoperta dei sapori e luoghi tipici del territorio ragusano.
  • Incentivare la realizzazione di attività commerciali nell’area del centro storico di Ragusa superiore al fine di rivitalizzare la zona, anche attraverso i fondi della Legge su Ibla, bilanciando la percentuale di ripartizione attualmente prevista nella misura del 20%.
  • Fornire itinerari, percorsi multimediali ed informazioni turistiche attraverso apposite applicazioni per smartphone e tablet (es. orari degli autobus, mappe, eventi in programma, etc.).
  • Incentivare le piccole botteghe artigiane nell’ottica di una maggiore valorizzazione e recupero delle nostre tradizioni.
  • Proporre un tavolo permanente con le categorie di settore allo scopo di fornire un canale diretto con l’amministrazione per fornire proposte, indicare problematiche ed organizzare congiuntamente eventi e corsi specialistici.
  • Introdurre agevolazioni fiscali per gli esercizi commerciali sotto i 50 mq.
  • Introdurre agevolazioni fiscali per gli esercizi commerciali che vendono esclusivamente prodotti della filiera locale.
  • Introdurre agevolazioni fiscali per gli esercizi commerciali gestite da giovani sotto i 35 anni.
  • Imporre la rotazione dei fornitori del Comune, privilegiando, a parità di preventivo, le imprese locali.
  • Rendere più trasparente il sistema delle gare d’appalto, anche attraverso la sperimentazione delle aste elettroniche on-line. Differenziare gli appalti per tipo di servizio e per aree di destinazione, invece di accorparle, permettendo così a più aziende, seppur di piccole dimensioni, di aggiudicarsi la gestione dei servizi e di poter portare a termine l'obiettivo.
  • Potenziare servizi on-line per le imprese fornendo loro ogni tipo di documento, modulistica e certificazione che riguardi l’amministrazione comunale, con la possibilità di monitorare lo stato della pratica inoltrata.
  • Concordare con il gestore del porto turistico di Marina di Ragusa il sistema di trasporto e i collegamenti con le altre parti della città e dell’intera area iblea.
  • Concordare insieme agli operatori commerciali strategie che consentano di tener conto delle loro esigenze e di quelle di villeggianti e turisti di Marina di Ragusa.
  • Sospendere il rilascio di nuove autorizzazioni per la costruzione di centri commerciali.
  • Promuovere la costituzione di un consorzio del “Made ibleo” da proporre a tutti i comuni limitrofi, con un programma comune e condiviso per incentivare il turismo a livello di macro-area durante tutto l’anno, con un calendario unico e condiviso tra enti e comuni del consorzio.
  • Promuovere, con il concorso degli operatori coinvolti, il lancio di un portale web del “Made ibleo” che sponsorizzi l’area iblea (anche con la partecipazione di attività commerciali e ricettive convenzionate).
  • Attivare il “Made Ibleo” come marchio di qualità registrato e certificato.
  • Sponsorizzare/incentivare manifestazioni culturali all’aperto (musica, cinema, teatro, mostre, mercatini) non soltanto a Ragusa Ibla ma in tutta la città, con particolare attenzione al centro storico di Ragusa superiore.
  • Incentivare le notti bianche ragusane con una programmazione di eventi ed una pubblicità che permetta di attirare maggiori flussi turistici.
  • Prevedere collaborazioni e convenzioni con aziende private allo scopo di sponsorizzare le attività del comune in ambito turistico.
  • Sviluppare ed incentivare il settore congressuale creando delle offerte che possano coniugare i momenti dedicati agli incontri con pernottamenti e visite alla città.

 

BILANCIO, RISORSE ECONOMICHE E PATRIMONIALI

 

Bilancio, Risorse e Società Partecipate

Il bilancio comunale ad oggi registra limitate disponibilità di cassa, dovute alle difficoltà di incasso, alla crisi in atto e alla gestione “disinvolta” del passato. Inoltre, si registra il mancato rispetto del Patto di Stabilità, che sebbene non ancora esattamente quantificato, comporterà l’applicazione di sanzioni, con conseguenti riduzioni di trasferimenti erariali, divieti di impegni di spesa correnti in misura superiore all’importo medio dell’ultimo triennio, divieto di ricorrere all’indebitamento, divieto di procedere ad assunzioni di personale.

La programmazione relativa ai Fondi Strutturali Comunitari 2014-20 vedrà stanziate notevoli risorse a favore dell'innovazione dei processi e dell'efficienza della Pubblica Amministrazione. In questa fase economica sarà cruciale fare ricorso a tali risorse, investendo tempo e risorse nella cura della fase progettuale, per evitare che possa ripetersi quanto avvenuto per la programmazione 2007-13, che ha visto Ragusa drammaticamente assente.

 

Azioni

  • Pubblicare il bilancio consuntivo e di previsione in modo chiaro e comprensibile da chiunque.
  • Pubblicare sul sito web del Comune l'elenco di tutte le forniture di prodotti e servizi all'Amministrazione con i relativi contratti e fornitori.
  • Eliminare i contratti (anche per le società partecipate) di locazione passiva in scadenza e introdurre il divieto di stipulazione di nuovi contratti su immobili di proprietà privata.
  • Rendere pubblico sul sito web comunale l’elenco dei beni immobili del comune e censirli, comprendendo quelli condotti in locazione e quelli inutilizzati, prevedendo per essi la successiva alienazione.
  • Eliminare le consulenze esterne, ricorrendovi solamente in casi di estrema ed oggettiva necessità.
  • Riconsiderare il ruolo del Comune nelle società partecipate in rapporto alla utilità delle stesse per quanto riguarda l’oggetto e la finalità.
  • Riorganizzare i ruoli delle figure dirigenziali e ridurre le posizioni organizzative all’interno delle società partecipate.
  • Assicurare la trasparenza con la pubblicazione on-line di tutti gli atti inerenti la gestione delle società partecipate.
  • Responsabilizzare i dirigenti e i funzionari dell'Amministrazione e delle società partecipate attraverso premi di produzione legati all’effettivo e dimostrato raggiungimento degli obiettivi prefissati.
  • Individuare le figure dirigenziali delle società partecipate sulla base della valutazione comparativa dei C.V. dei candidati resi disponibili online.
  • Riorganizzare il parco automezzi in dotazione all'amministrazione comunale e monitorare l’uso corretto dei veicoli.

 

Sociale e Intercultura

I principi fondamentali ispiratori delle politiche sociali del Comune, devono essere quelli dell’equità dell’uguaglianza, della continuità della centralità della persona, dell’efficienza, dell’efficacia e della trasparenza.

Potenziare qualitativamente e quantitativamente i servizi resi alla cittadinanza, con particolare attenzione alle “fasce deboli” della popolazione, non costituisce solo un dovere civico e morale per un Amministrazione ma può rappresentare un volano di sviluppo economico per la Città. Asili e scuole materne, consultori familiari, l'assistenza domiciliare per anziani e malati, le iniziative di contrasto all'indigenza e alla marginalità sociale, la prevenzione e il recupero delle devianze giovanili, non solo qualificano la comunità in senso solidale ma possono dare sbocco lavorativo e prospettiva economica a tutto il c.d. terzo settore e alle attività di cura delle persone in difficoltà.

L’intercultura è una grande risorsa per la nostra Città e per le nostre attività, il Movimento 5 Stelle mira ad una ampia integrazione del migrante nella nostra società.

 

Azioni

  • Rivedere e regolare l’attribuzione dei diritti nel rispetto delle graduatorie e sulla base delle emergenze.
  • Verifica e rimozione degli ostacoli che limitano o impediscono le possibilità di accesso e di movimento dei disabili nelle strutture e infrastrutture urbane.
  • Agevolare il finanziamento di progetti che mirino alla formazione e integrazione dei disabili anche sfruttando i fondi europei previsti.
  • Riattivare la consulta giovanile ed assegnare gratuitamente locali comunali non utilizzati ad associazioni culturali giovanili.
  • Proporre e agevolare, in accordo con le aziende, la creazione di asili nido aziendali nelle aree di interesse industriale e commerciale.
  • Promuovere nuovi centri di aggregazione per anziani con annessi servizi pubblici di trasporto per raggiungerli.
  • Incentivare incontri per i bambini al fine di educarli alla vita di comunità, introducendo, ad esempio, i temi del rispetto per gli animali e l’ambiente naturale ed urbano, integrazione culturale, l’educazione alimentare, etc.
  • Incentivare l'associazionismo, per la raccolta delle eccedenze di cibo dalle mense aziendali e scolastiche e della grande distribuzione per rifornire gratuitamente persone e famiglie bisognose.
  • Favorire le attività interculturali in accordo con rappresentanti di gruppi etnici stranieri attraverso corsi ed eventi e organizzazione di tornei multiculturali di varie discipline sportive.
  • Organizzazione delle attività di volontariato civico per gli anziani utili alla collettività, come la sorveglianza del traffico davanti alle scuole, la manutenzione degli spazi verdi e dei locali civici.
  • Promozione di opportunità di formazione continua per gli anziani in particolare per l’uso del computer e di internet.
  • Organizzazione di corsi di "arti e mestieri", attraverso il coinvolgimento di artigiani in pensione per fornire nuove opportunità lavorative ai giovani sfruttando, ove possibile, finanziamenti pubblici.
  • Garantire la sicurezza dei cittadini con un miglior controllo del territorio rafforzando la collaborazione tra i vari corpi di polizia. Predisposizione nelle aree più sensibili e nel centro storico di reti di videosorveglianza.
  • Promuovere controlli, in collaborazione con gli organi preposti, al fine di combattere l'evasione dell'obbligo scolastico per i minori.
  • Agevolare la nascita di corsi di formazione comunali gratuiti, destinati ai giovani per nuovi profili lavorativi.
  • Istituzione di corsi continui mirati principalmente all’apprendimento della lingua italiana, della legislazione italiane e dell’educazione civica per i migranti.
  • Favorire la collaborazione fra Comune e Prefettura. Inserimento di figure professioniste bilingue presso gli sportelli amministrativi che possano snellire la lunga trafila burocratica.
  • Sostenere le associazioni di volontariato esistenti sul territorio con finanziamenti a progetto per sostenere le attività di solidarietà e monitorare l’immigrazione irregolare.
  • Proporre la realizzazione di strutture di accoglienza per i clandestini e/o i rifugiati politici in difficoltà.
  • Utilizzare i fondi previsti per il rimpatrio volontario. Molti immigrati vivono in condizioni disperate e chiaramente, pur volendo, non riescono a rimpatriare per mancanza di denaro.
  • Promuovere azioni di monitoraggio sugli immobili concessi in locazione agli immigrati e sul numero di abitanti nella singola abitazione in rapporto allo spazio e alle condizioni igienico-sanitarie. Prevedere sanzioni per i proprietari che operano speculazione su tale attività.
  • Istituire e disciplinare con regolamento la consulta dei cittadini migranti.
  • Favorire l’integrazione etnica tramite gli scambi delle attività delle diverse culture per esempio corsi di lingua, arte culinaria, musica ecc…
  • Banca del tempo rivolta in modo speciale ai pensionati per metterne a disposizione le competenze per scopi sociali, favorire la cooperazione tra i cittadini mettendo a servizio le proprie competenze e il proprio tempo libero in scambio con quello degli altri (es. asilo in casa, lezioni in casa)
  • Organizzare corsi di formazione comunali per far rivivere gli antichi mestieri e mettere a disposizione dei corsisti le strutture comunali non utilizzate per incentivarne l’attività.

 

Cultura, Arte e Creatività

La Cultura è un investimento continuo e necessario, che come l’ossigeno alimenta, dà carattere, coscienza e per vocazione aiuta la crescita economica, etica e morale di una città. Oltre ogni disponibilità di risorse economiche, sono le persone con le loro passioni e talenti, il valore dal quale non si deve prescindere. Abbiamo la convinzione che sia necessario lavorare e costruire iniziative e programmi insieme a chi opera nei diversi ambiti artistici a livello locale e ancor più cittadino.

 

Azioni

  • Maggiore attenzione all’arte e agli artisti locali, promuovendo eventi quali mostre d’arte e fotografiche, concorsi di narrativa e di poesia, concerti, manifestazioni teatrali utilizzando prevalentemente spazi comunali.
  • Affidare parte del patrimonio immobiliare comunale ad Enti, Associazioni, attività turistiche, Compagnie e Gruppi musicali per la creazione di officine creative, laboratori, sale prove, piccoli palcoscenici diffusi in città.
  • Realizzare un progetto denominato Il Quartiere degli Artisti, nel centro storico di Ragusa superiore, in particolare nell’area che va dalla Via Roma verso la Rotonda Maria Occhipinti.
  • Organizzare incontro musicale a cadenza annuale di giovani artisti e gruppi musicali con esibizione a Ragusa e Marina di Ragusa.
  • Mostre periodiche di giovani artisti (pittori, scultori etc…) per dare loro visibilità.
  • Cooperare con la film commission provinciale per la promozione del cinema e del turismo ad esso legato. Stimolare l’avvio di attività didattiche e di educazione all’immagine attraverso concorsi per la realizzazione di filmati e corti cinematografici che promuovano o sono stati realizzati nell’area iblea.
  • Promuovere la costituzione di un museo di storia del cinema ragusano.
  • Acquistare attrezzature audio-video e un palco (“service” comunale) a supporto delle manifestazioni promosse dal comune.
  • Potenziare il centro servizi culturali dandogli un ruolo centrale nell’azione di promozione della cultura in città.
  • Promuovere il coordinamento e l’aggregazione delle piccole associazioni culturali private anche avvalendosi del centro servizi culturali
  • Mettere a disposizione di associazioni culturali e scuole, gratuitamente le piazze e gli spazi comunali per l’organizzazione di eventi da loro promossi.
  • Rendere maggiormente fruibili tutti gli spazi culturali della città.
  • Attivare canali di scambio con le produzioni artistiche nazionali ed estere per permettere agli artisti della città occasioni d’incontro e di visibilità, indirizzata sia alla formazione che alle necessarie occasioni professionali.
  • Creare una rete culturale cittadina al fine di promuovere e far conoscere le collezioni private.
  • Privilegiare la consulenza di giovani professionisti locali (grafici, art designer etc) per la realizzazione delle campagne promozionali e pubblicitarie dell’’Amministrazione Comunale.
  • Sostenere gli eventi culturali a cadenza annuale come ad esempio Ibla buskers, Festival Costa Iblea, A Tutto Volume, Ibla Gran Prize, etc. e crearne di nuovi per il riconoscimento dei ragusani meritevoli.
  • Realizzazione di un teatro comunale.
  • Completamento del complesso del convento del Gesu a Ibla. Proponendo in tale sede la realizzazione di un nuovo museo archeologico.
  • Rendere fruibile e sfruttare per manifestazioni culturali le strutture di Cava Gonfalone.
  • Attivare percorsi culturali allo scopo di riscoprire le tradizioni dialettiche e gli usi e costumi Iblei.
  • Verificare l’attuale stato di economicità e funzionalità dell’Università in rapporto al numero degli studenti, al personale impiegato, alla forma giuridica della gestione e alle prospettive di mantenimento e sviluppo.
  • Potenziamento della biblioteca comunale rendendola un centro polivalente e multimediale promuovendone così la fruizione, riprogrammare gli orari e utilizzo della Biblioteca, aprendola anche nelle ore serali e proponendola come luogo per specifici eventi culturali.

Salute, Benessere e Sport

Da un decennio si è puntato ad organizzare la sanità come un’azienda, impostazione questa che ha portato spesso a far prevalere gli obiettivi economici rispetto a quelli di salute e di qualità dei servizi. La salute dei cittadini è un bene primario che non può sottostare a leggi di mercato.

Lo sport è educazione e dovrà essere uno dei mezzi per trasmettere ai nostri giovani i valori imprescindibili come lealtà, perseveranza, amicizia, condivisione e solidarietà.

 

Azioni

  • Attivazione di strumenti di misurazione dell'inquinamento ambientale sui tre comparti, aria – acqua – suolo, con risultati trasparenti pubblicati sul portale web del comune. Ciò a sostegno di un serio piano di prevenzione e valutazione del rischio delle malattie correlate.
  • Promozione di una politica sanitaria nel territorio comunale di tipo culturale, per incoraggiare stili di vita salutari e scelte di consumo consapevoli, per sviluppare l'autogestione della salute (operando sui fattori di rischio e di protezione delle malattie) con un piano di informazione sulla prevenzione primaria (alimentazione sana, attività fisica, astensione dal fumo) e sui limiti della prevenzione secondaria (screening, diagnosi precoce, medicina predittiva).
  • Associazione del Comune di Ragusa alla Rete Italiana “Città Sane” (un progetto promosso dall’OMS, teso allo sviluppo di politiche locali per la salute e prevenzione).
  • Sostegno ai cittadini che vivono con un familiare completamente dipendente (allettato) in casa, al fine di fornire un aiuto economico per le spese extra, non dispensate dal SSN (badanti, presidi, farmaci non esentabili ecc.).
  • Istituire servizio di supporto e prevenzione disagio sociale per ascoltare, valutare, risolvere, è necessario conoscere i bisogni della gente per programmare, facilitando l’accesso ai servizi socio-sanitari comunali più idonei e costituire un’anagrafe delle fragilità ovvero un elenco di persone che hanno rischio imminente di isolamento sociale ed economico.
  • Promozione di campagne di sensibilizzazione per la prevenzione delle malattie cardio/celebro vascolari (es. contro l’abuso di alcool, il fumo etc,).
  • Educazione sanitaria e prevenzione di malattie a trasmissione sessuale rivolta a studenti delle scuole medie superiori, informazioni sulla contraccezione in collaborazione con le attività dei consultori familiari.
  • Monitorare l’andamento dei lavori di costruzione dell’Ospedale Giovanni Paolo II e proporre un servizio di mobilità urbana ferroviaria o gommata per garantirne il raggiungimento in un’ottica di piena sostenibilità.
  • Favorire la pratica sportiva di base reintroducendo i contributi per i CAS (centri di avviamento allo sport) per le famiglie disagiate e a basso reddito.
  • Favorire la pratica sportiva dei disabili.
  • Promuovere inserimento del defibrillatore negli impianti comunali e attivare corsi di formazione gratuiti per l’utilizzo dello stesso.
  • Predisposizione, ove possibile, in aree verdi di campi sportivi usufruibili gratuitamente.
  • Recuperare e valorizzare la pista di pattinaggio di viale Colajanni o destinarla ad altro uso. Rendere fruibile il campo di rugby. Recuperare lo “stadietto delle sirene” di Marina di Ragusa.
  • Introdurre un regolamento per le società sportive cittadine per l’assegnazione delle ore di utilizzo degli impianti sportivi e ricreativi comunali.
  • Concordare con i dirigenti scolastici un più efficiente utilizzo delle palestre degli istituti in base alle esigenze dei quartieri e delle società sportive.
  • Potenziare la pratica sportiva anche per gli sport considerati minori (ad esempio sport acquatici, hockey, palla-tamburello, equitazione, etc.).
  • Provvedere alla manutenzione ordinaria delle strutture sportive.

rev.1 del 16-05-2013

Programma 16 maggio 2013