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L’IPOCRISIA

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“L’ipocrisia di chi sta sempre con la Ragione e mai con il Torto”.

Così cantava una vecchia canzone di diversi anni fa.

Ora, grazie a lab 2.0, si parla di comunicazione “ipocrita”.

Emergenza rifiuti a Ragusa, Lab 2.0: “Passata l’emergenza, quale futuro?”

Da parte di chi? Ovvio, dell’Amministrazione Comunale.

Che ha detto solo questo:

Rifiuti, missione a Palermo con due buoni risultati

Due erano gli obiettivi della missione a Palermo.

Far ripartire l’AIA per Cava dei Modicani, che la Regione aveva bloccato motu proprio.
Ottenere un sito alternativo in attesa di risolvere il problema dell’AIA.

La Regione Siciliana ha risposto:
-Per Cava dei Modicani, domani facciamo conferenza di servizi
-Dopo che tre giorni fa la Regione aveva detto che non aveva spazio da nessuna parte, ieri ha assicurato per bocca del Presidente, Rosario Crocetta, dell’assessore, Vania Contraffatto e perfino del dirigente generale del Dipartimento, più tutti i presenti alla riunione, che entro oggi farà un provvedimento per abbancare i rifiuti in siti extraprovinciali.

E’ o non è un duplice importante risultato?

Se poi la Regione non fa nulla, sappiamo con chi prendercela. Di nuovo.

Invece, secondo il lab 2.0, l’ipocrisia comunicativa è dell’Amministrazione Comunale. Non della Regione Siciliana. Il perchè lo spiega subito dopo.

 

Lo stop al progetto della quarta vasca, la mancata messa in funzione del centro di compostaggio, la totale assenza di uno straccio di “piano b” per avere soluzioni in caso di qualsiasi problema, sono termometro importante della scarsa attenzione con la quale si affrontano i grandi temi per la nostra Ragusa. Il M5S dà continuamente l’impressione di essere lì ad attendere che qualcun altro gli tolga le castagne dal fuoco quando, invece, il Comune di Ragusa quale socio maggioritario della Società di Regolamentazione Rifiuti avrebbe dovuto interpretare un ruolo diverso: quello trainante nei confronti degli altri Comuni nella progettazione si soluzioni.

 

Sulla quarta vasca abbiamo detto. Non si poteva fare. Ed anche se si fosse potuto fare, pensiamo tutti davvero che una Regione del genere sarebbe stata capace di avviare alcunchè?

Sull’impianto di compostaggio. Da anni giaceva lì senza che nessuno se ne occupasse e dopo aver chiuso ad appena un mese dall’inaugurazione.
Dopo 4 anni di ostacoli, impedimenti, problemi etc…etc…, finalmente, grazie alla spinta decisiva proprio del Comune di Ragusa, l’impianto partirà subito dopo l’estate. Davvero, senza promesse non mantenute.

Sulla totale assenza di piano B. Veramente, un piano c’è. Ed è la gara per la differenziata al 70%. Quella fortemente voluta, fortemente portata avanti ed ormai fortemente condotta a termine, nonostante le lungaggini burocratiche, perfettamente dimostrabili con i fatti, che…indovinate chi? (E’ facile, la solita Regione), ha inserito come sassi nel cammino verso l’avvio del nuovo servizio. E sapete chi esprimeva grandi perplessità nei confronti di questo nuovo e rivoluzionario servizio?

IL PROGETTO “FOLLE” DELL’AMMINISTRAZIONE PICCITTO SUI RIFIUTI

 

“E’ un progetto folle. Come fa un Comune di appena 70.000 abitanti a predisporre un appalto di 7 anni per 70 milioni di euro? Esiste un altro Comune che lo abbia fatto? Come si fa ad avere stanziamenti certi in un lasso di tempo di 7 anni? Stiamo parlando di stanziamenti, sui bilanci dei prossimi 7 anni, che devono prevedere la copertura di 10 milioni di euro annui e che il prof. Conti pensa di coprire con le entrate della Tares sempre che si riesca ad introitare per intero l’importo”.

 

Proprio lei, Sonia Migliore, consigliere comunale dell’Udc, fondatrice del lab 2.0. Lei, che faceva parte dell’Udc, che si è autosospesa, solo un anno fa, proprio dall’Udc, il quale a sua volta appoggiava Crocetta fino ieri l’altro. Non è la fiera dell’Est. E’storia.

D’altronde stona in bocca a chi giudicava il progetto differenziata “folle” oggi parli di differenziata.

D’altronde è chiaro che chi è stata esponente di spicco (responsabile regionale agli Enti Locali), di un partito, l’Udc, che fino a ieri l’altro appoggiava Crocetta, non possa attaccare la Regione. Strano, invece, che se la prenda con il Sindaco.

Il quale, come ampiamente dimostrato, c’entra poco o nulla.

Chissà di chi è l’ipocrisia comunicativa?

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