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IL LUPO

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http://www.ragusaoggi.it/sospetti-sulle-donazioni-dei-5-stelle-ragusa-dubbi-lab-2-0/

Un intervento che lascia di stucco.

Il problema, quindi, è:

-Il M5S destina il 30% dei PROPRI emolumenti per donazioni alla città.

Secondo il laboratorio 2.0, però, la beneficenza non va pubblicizzata.

“siamo infatti convinti che le opere di filantropia, anche se destinate alla Pubblica Amministrazione, vadano compiute in silenzio e, se possibile, in anonimato, altrimenti si rischia di tramutare un bel gesto in mera propaganda”.

In silenzio? In anonimato? C’è un piccolo, grande, problema. Le donazioni vengono accettate con Deliberazione di Giunta Municipale. E’ così.

http://www.comune.ragusa.gov.it/doc/users/3/70375att_delgm_427_15.pdf

Anche perchè, prendiamo il caso della gabbia di lancio di c.da Petrulli, non è che la Giunta poteva portare nottetempo l’attrezzatura e lasciarla fuori dal campo sportivo. Ve li immaginate per un attimo il sindaco, il vicesindaco e tutti gli assessori, nella notte, portare con un furgone proprio la gabbia di lancio e lasciarla lì davanti? Magari con la scritta: donazione anonima. Cos’è, un film di Zorro?

E così per tutte le altre donazioni.

 

 ma tant’è – pensiamo che gli esponenti del Movimento debbano mutare metodo non tanto per accontentare noi rispetto al nostro modo di vedere, ma per dimostrare ai cittadini di saper operare con trasparenza. Delle donazioni al Comune di Ragusa, eccettuati gli atti di consegna del bene dal Movimento all’Ente pubblico, non esiste nessuna tracciabilità del bene stesso. Per meglio dire: non è possibile sapere il valore della donazione, non sappiamo dove e come sono stati acquistati questi beni.

E quindi? Era un obbligo di legge, donare? No, è una scelta. La stessa che non fanno altri partiti o movimenti politici che il vile e sporco denaro se lo tengono nella “sacchetta”. Legittimamente.

E poi, questo atteggiamento di laboratorio 2.0 è un pò originale. Da un lato dice che bisogna fare beneficenza in silenzio, dall’altro vuole il dettaglio di  ogni lira, penny, scellino, fiorino o, infine, euro. Insomma, fa i conti nella tasca. Sempre agli altri, però.

 

Argomento che i nostri Consiglieri comunali, Sonia Migliore e Manuela Nicita, avevano già affrontato in una interrogazione presentata, nei primi giorni di giugno, in seguito a una richiesta di accesso agli atti tramite la quale è emerso che non ci sono fatture o ricevute in merito a questi beni donati al Comune, né una stima di mercato prevista per legge e che andrebbe dichiarata nella delibera di donazione.

Addirittura, il cavillo giuridico nella donazione. Anche questo aspetto, piuttosto originale. Anche perchè significa che la delibera l’avevano perfino vista. Quindi la storiella della beneficenza in silenzio, non regge.

Ma è quando si fanno i conti che il mistero si infittisce.

 

Noi una stima approssimativa l’abbiamo fatta fare: i grillini in carica al Comune di Ragusa, negli ultimi due anni, hanno donato beni per un valore approssimativo compreso tra i 15 e i 20mila euro a fronte di quanto avrebbero accantonato decurtando i propri stipendi del 30% in 24 mesi, e cioè oltre 220mila euro.

Da chi l’hanno fatta fare, la stima? E su cosa?

Noi andiamo un pò a memoria, e facciamo due conti, così, a spanne.

Trasporto scolastico extraurbano gratuito: http://ragusalibera.it/trasporto-scolastico-extraurbano-gratuito/: 35.000 euro, lira più lira meno.

Tredici defibrillatori per gli impianti sportivi comunali. Ad occhio e croce, 1.000 euro ad attrezzatura? 13.000 euro

Sette docce antivandalo. Controllo volante su internet, a volare bassi 2.200 euro l’una? 15.400 euro.

Oltre 140 sedie per arredare la nuova tensostruttura a servizio dell’istituto scolastico Paolo Vetri. 9.000 euro, a 60 euro l’una?

Una gabbia autoportante per il lancio del disco, installata nell’impianto sportivo “Guastella” di contrada Petrulli. Tanto per fare una stima larga, 7.000 euro?

Tre “barchette” e 2 percorsi adattati per l’evacuazione veloce dei bambini che frequentano gli asili nido comunali. Qui siamo abbastanza sicuri (abbiamo visto la delibera): 5.000 euro

Nove lavagne multimediali e 3 notebook per gli istituti scolastici cittadini. Idem, come sopra: 14.112 euro

Solo questo elenco, quello più antico che abbiamo trovato girando sul web, fa, stima approssimativa, 100.000 euro.

A questi si aggiungono, sempre a memoria:
I 3 giochi esterni per bambini in piazza Padre Tidona. Acquistati con SOMME ESCLUSIVE dei consiglieri comunali M5S.

Ed ancora, dall’Amministrazione Comunale.

-4 telecamere per la videosorveglianza del Giardino Ibleo.
-Nuove sedie (48) e nuovi banchi (20) per gli istituti scolastici cittadini.
-Un gazebo 3×3 da installare nel CCR di via Paestum
-Arredi ed attrezzature, fontanella compresa, per area sgambamento cani dell’impianto sportivo Gesuiti
-Le due panche per il Canile Municipale
-Videoproiettore e Telo per proiezioni biblioteca comunale
-Altre sedie per la biblioteca, 140.

E tutto questo solo girando sul web, non considerando gli ultimi acquisti, non andando nel dettaglio dei conti. Insomma, a spanne.

 

Qualcuno dirà che stiamo facendo i conti in tasca ai pentastellati. Un po’ è così, ma è colpa della loro attitudine a non essere trasparenti. Non presentando fatture e pezze di appoggio per le donazioni, né la stima di mercato prevista per legge, lasciano credere di aver donato tutta la cifra che avrebbero dovuto raccogliere e invece non è così. Così è solo propaganda.

Altro che propaganda. Ed altro che stime. I dati non mentono. E siamo pure bassi. E, non consultando nessuno, qualche acquisto ci è pure sfuggito.

Non vorremmo che eventuali somme non ancora impegnate venissero usate durante la campagna elettorale a fini strumentali, tramutando un gesto potenzialmente nobile in una sorta di voto di scambio.

 

Non abbiamo capito bene.

A questo proposito, ci viene in mente la storiella del lupo di cattiva coscienza…ve la ricordate?

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