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IL CORTOCIRCUITO

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Duro j’accuse del consigliere Ialacqua: “Il Comune di Ragusa sperpera le royalties”

La regola aurea del “ho sempre ragione io” genera, a volte, dei piccoli cortocircuiti.

Cosa dice, davvero, quindi, la Relazione della Corte dei Conti a cui fa riferimento il consigliere Ialacqua?
Se avete la pazienza di leggere, capirete facilmente.

“Infine in merito alla richiesta di chiarimenti relativa all’allocazione (titolo III) ed agli utilizzi delle entrate per le royalties petrolifere, relativamente agli esercizi 2013, 2014, 2015, L’ORGANO DI REVISIONE ha risposto che non risultano evidenze contabili per cui si possa individuare il finanziamento di una specifica tipologia di spesa corrente”.

Quindi, leggendo (in italiano), la Corte dei Conti si riferisce alla relazione dei Revisori dei Conti del Comune di Ragusa, che, come aveva già detto in sede di approvazione del bilancio di previsione, afferma, in sintesi: non ci risultano evidenze contabili precise.

Da qui, la Corte dei Conti, sottolinea:

“A tal riguardo, si deve invitare l’ente a dare adeguata evidenza contabile ai vincoli di destinazione, SIANO ESSI GENERICI O SPECIFICI, anche ai fini della corretta ricostituzione delle poste che incidono sul risultato di amministrazione, non potendosi in ogni caso trattare le risorse vincolate come entrate libere”.

Generici o specifici! E’ chiaro? Niente accuse di sperpero, niente disastri contabili inconcepibili. Solo, una raccomandazione: siccome i revisori ci dicono che non hanno ben capito, spiegatelo meglio. In maniera generica o specifica.

Consigliere Ialacqua, quando esistono documenti scritti, è inutile attivarsi “pro domo propria”.

E la Corte dei Conti prosegue

“L’ente dovrà pertanto verificare puntalmente e quindi assicurare il più corretto utilizzo di tale peculiare fonte di entrata…essendo evidente che un utilizzo diverso ed indiscriminato, oltre a frustrare le finalità suddette (sviluppo occupazionale, attività economiche, incremento industriale, miglioramenti ambientali, etc…), PUO’ ALTERARE LA REALE PORTATA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO”.

Praticamente cosa dice la Corte dei Conti davvero? Uniamo i vari passaggi:
I Revisori dei Conti del Comune di Ragusa dicono di non aver capito, noi raccomandiamo al Comune di essere più chiaro possibile, anche perchè se un’entrata volatile viene usata per finanziare spese essenziali, gli equilibri di bilancio non sono garantiti.

Quindi, la Corte:
-Non entra nel merito
-Fa una semplice raccomandazione generale
-Non rileva responsabilità.

Per maggiore chiarezza, basta leggere l’incipit della Relazione:

“Con la presente si comunica che, sulla base delle risultanze emerse, a seguito dell’invio della relazione in oggetto, allo stato degli atti, si ritiene di non dover procedere ad ulteriori approfondimenti”.

Quindi, NESSUN RILIEVO. NESSUNA AZIONE CORRETTIVA. E TUTTE LE CRITICITA’ ESPRESSE, GIA’ SANATE IN SEDE DI BILANCIO 2015.

Detto questo, quanto afferma il consigliere Ialacqua, anche sulla base del giusto approfondimento della Corte dei Conti, è invece interessante per un altro aspetto:

http://www.ragusaoggi.it/70782-bilancio-preventivo-2016-dare-attuazione-ordine-del-giorno-approvato-in-consiglio-comunale-nel-2013

Gli amici (di Ialacqua) del Movimento Partecipiamo, CONFLUITI POI NEL PCPP, appena 6 mesi fa, proponevano di ridurre le tasse, tra le altre cose, “in caso di maggiore gettito delle royalties”.

E’ finanziamento di SPESA CORRENTE INDISCRIMINATO?
In quel caso, probabilmente, la Corte dei Conti non avrebbe fatto una semplice raccomandazione.
Forse il consigliere Ialacqua dovrebbe spiegarlo agli amici del PCPP.

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