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CONFESSIONI

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http://livesicilia.it/2017/08/08/non-hanno-approvato-il-bilancio-commissariati-264-comuni_878589/

La notizia era uscita 4 giorni fa.

Il decreto assessoriale che commissariava anche il Comune di Ragusa per la mancata approvazione del Rendiconto 2016 era del 7 agosto.

http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AssessoratoRegionaleAutonomieLocaliFunzionePubblica/PIR_DipAutonomieLocali/PIR_Decreti/PIR_DecretiAssessoriali2017/PIR_DA201708AGOSTO/D.A.%20n.240%20del%2007.08..2017.pdf

Il Rendiconto 2016 era stato approvato il 4 Agosto.

Quindi, un piccolo autogol della Regione. Su cui non c’era nemmeno troppo da scandalizzarsi.

Senonchè, l’opposizione ci pensa, ci ripensa, ci ripensa ancora…e poi. Scrive

Un post su Facebook

ialacqua

Ed un paio di comunicati…

http://www.ragusaoggi.it/sonia-migliore-perche-vigili-urbani-stagionali-non-stati-assunti-grillini-irresponsabili/

http://www.ragusaoggi.it/158890-2/

Così, per non rimanere con le mani in mano durante questa lunga estate calda…

Quello di Sonia, segna le improbabili correlazioni tra Commissariamento (inutile, come abbiamo visto), altri strumenti finanziari, polemiche varie. Poco da dire.

Quello di D’Asta, come sempre, più interessante.

Prima dice:

 

Un’altra perla dell’amministrazione Cinque Stelle. Stavolta, riflettori puntati sulla gestione finanziaria dei conti del Comune e sui continui ritardi che la giunta Piccitto continua ad accumulare. Non a caso anche Ragusa è tra i Comuni siciliani commissariati considerato che il termine fissato per le deliberazioni dei rendiconti di gestione 2016 era già scaduto.

Poi, siccome non vive su Marte, ma sulla terra, riconosce (smentendosi):

 

Ma fin qui nulla di che. Nel senso che stessa procedura è stata eseguita per buona parte dei Comuni dell’isola e che, tra l’altro, anche se in ritardo rispetto ai termini previsti, il rendiconto è stato successivamente approvato dall’Aula

Ora, una volta fatti questi due passaggi logici, cosa avrebbe dovuto fare D’Asta? Prendersela con la Regione.

Ma non può, perchè la Regione è amministrata dal Pd. Anche se fanno di tutto per nascondersi e far finta di nulla, sperando che nessuno si accorga che hanno sostenuto Crocetta.

Ed invece, cosa fa il buon D’Asta?

Fa una serie di confessioni.

Ma come il tizio imbarazzato davanti al prete, attribuisce ad “un amico mio” i propri problemi,  attacca l’Amministrazione Comunale M5S per tutto ciò che, in questa vicenda come in altre, è facilmente attribuibile alla Regione. Guardate:

 

“una amministrazione che continua a dimostrarsi superficiale e approssimativa, un’amministrazione che non riesce a gestire neppure l’ordinario e tutto ciò che dovrebbe essere abbondantemente pianificato. Un’amministrazione che è stata costretta a predisporre gli atti sotto la minaccia del commissariamento e che, comunque, ha realizzato un consuntivo da noi contestato con numeri e dati che evidenziano una spropositata impennata per quanto riguarda le tasse a carico dei cittadini con un corrispettiva catastrofe, possiamo definirla così, nell’ambito dei servizi sociali”.

La storia del Governo Crocetta, di cui Ragusa ha avuto un assaggio tra Ospedale Nuovo e Rifiuti.

Tutto molto deprimente. Poi, però, un sussulto:

 

Tutto ciò unito al fatto che da soli i consiglieri pentastellati non riescono ormai ad avere i numeri necessari per approvare gli atti se non con l’ausilio di una forza politica, sempre la stessa, che ormai da mesi tiene il gioco ai grillini. Domani, in conferenza stampa, il Pd specificherà meglio quale è il gruppo consiliare che tiene il numero legale insieme ai grillini”.

La stampella. In quali casi? Quando mai una sola forza d’opposizione ha dato una mano all’Amministrazione Comunale? Il M5S ha sempre presentato gli atti alla valutazione del Consiglio Comunale, senza paura dei numeri, e gli stessi a volte sono passati, a volte no.
E’ la democrazia! Lo scontro a tutti i costi, è roba da fight club, non da aule consiliari. E’ capirlo che è dura.

Da ultimo: il Pd parla di stampelle, quando a livello nazionale e regionale realizza delle vere e proprie impalcature politiche di alta ingegneria, da Verdini a Patti di Nazareno, a sostegni vari al Governo Crocetta per concludere con il magico rapporto con Alfano.
Dai, su.

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