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CI HO PENSATO IO. FIDATI, SI VEDE!

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L’emergenza discarica a Ragusa e le bugie di Piccitto. Calabrese(Pd): “Si dovrà pagare 100.000 euro in più al mese per i costi di conferimento”

Ci eravamo lasciati con Peppe Calabrese che, appena sabato, diceva: ci penserà il Pd.

Ci pensiamo noi. Anche no.

Noi, come battuta, avevamo suggerito: anche no, per favore.

Purtroppo, come conferma lo stesso Calabrese, ci ha pensato lui.

Ecco la successione degli eventi.

1-Lunedì il sindaco si reca a Palermo per incontrare Crocetta, il governo regionale ed i tecnici.
N.B. Nessuno aveva fatto ancora nulla fino alle 19.

Il sindaco si “incazza” ed ottiene:

-Convocazione Conferenza dei Servizi per Autorizzazione AIA su Cava dei Modicani (per il giorno dopo)
-Promessa, da Crocetta, di un provvedimento speciale per il trattamento dei rifiuti a Cava e conferimento nelle discariche extraprovinciali dei rifiuti, vista l’impossibilità, senza AIA, di abbancare a Cava. Entro quando? Entro il giorno dopo, siamo a martedì 25 luglio.

Fino a quel momento, Calabrese ed il Pd, non avevano fatto nulla. Lo conferma, non smentito, lo stesso sindaco.

Missione a Palermo del Sindaco di Ragusa Piccitto per Cava dei Modicani

Ma se Calabrese vuole, lo potranno confermare tutte le istituzioni, che lui stesso ha citato, le quali, in collaborazione con il sindaco, e senza aiutini, si sono spesi per muovere qualcosa.

Gli aiutini del Pd, lo diciamo ironicamente, forse sono arrivati dopo.

Martedì. Nessuna notizia. E questo è un pò in linea con l’azione solita, sulle grandi problematiche, del Pd.

Appunto.

Fino a tarda sera, nessun provvedimento. Solo una nota, in tardissima serata, del Dipartimento Acque e Rifiuti.
Che dice a Ragusa: non abbiamo dove farvi conferire. Stop.

Arrangiatevi, insomma.

E qui la vediamo proprio la mano del Pd.

A questo punto, il sindaco si incazza. E la mattina, in viaggio verso Palermo, attacca pesantamente la Regione.

Rifiuti, ennesima beffa da Palermo. E Piccitto adisce le vie legali

Alle 11, durante la conferenza dei servizi, arriva l’ordinanza di Crocetta.
Che consente a Ragusa di trattare il rifiuto a Cava e successivamente abbancare a Lentini e Motta.

Dicono: firmata ieri dal Presidente Crocetta.

Sarebbe interessante capire:
-a che ora?
-Perchè il dipartimento scrive un’altra cosa?
-Che è successo?

Confusione, approssimazione, silenzi, improvvisi cambi di idea, provvedimenti all’ultimo secondo. Lo riconosciamo è proprio lo stile Pd.

Del resto, lo conferma proprio Calabrese:

Un centrosinistra che a Ragusa si riunisce sotto un grande partito quale è il Pd e che vede, in questo territorio, unite le migliori risorse umane. In qualità di segretario sono stato in continuo contatto con il nostro gruppo consiliare ma soprattutto con l’onorevole Nello Dipasquale, nostro deputato regionale a Palermo, che da sempre si spende per la città, il quale ha seguito passo dopo passo la vicenda dell’emergenza rifiuti

Emergenza programmata, dice poi Calabrese. Siamo d’accordo: la divergenza è sul “chi l’ha programmata”.

Il sindaco, peraltro, scrive questo appena arriva l’ordinanza.

http://meridionews.it/articolo/57326/ragusa-riaperta-la-discarica-di-cava-dei-modicani-solo-per-il-trattamento-poi-rifiuti-a-motta-e-lentini/

Forse però Calabrese, vista la concitazione di tempi ed ore, non legge il secondo comunicato, ma solo il primo. E capisce una cosa per un’altra:

il sindaco che fa? Si lamenta pubblicamente, non si capisce bene di cosa, e minaccia le vie legali avverso un provvedimento che oggi gli salva la faccia e la stagione estiva.

Nessuno se l’è presa con il provvedimento. E le vie legali riguardavano il fatto che fino alla mattina di mercoledì, inoltrata, non si sapeva ancora nulla. Ed il dipartimento, la sera prima, aveva detto chiaramente: non abbiamo siti, arrangiatevi.

E’ che una persona normale non si riesce ad arrendere al “ci penso io” del Pd. Che ha già dimostrato tutti i suoi migliori effetti nella vicenda Nuovo Ospedale.

Poi, Calabrese fa i conti:

Chiaramente tutto ha un prezzo, anche l’incapacità si paga, infatti i costi di conferimento aumenteranno di circa 100.000,00 euro al mese che si andranno ad aggiungere alla base di calcolo della tariffa. Il sindaco dichiara anche che a bilancio approvato non potrà prevedersi un aumento di tariffa. Come è possibile? Ci manca qualche passaggio di alchimia burocratica che noi ancora non conosciamo.

No, Peppe, è semplice: intanto i costi di conferimento non saranno 100.000 euro al mese. Come te li sei fatti questi conti?
Poi, leggi qui.

Rifiuti in altra discarica, Comune precisa: “Non ci saranno aumenti tariffe Tari”

Perchè? Semplice: perchè le tariffe sono approvate ad inizio anno. Un’Amministrazione Comunale seria si fa i conti prima e prevede anche le emergenze.

Non fa come si faceva una volta. Prima le decisioni e poi i conti. Altrimenti si rischia. E non tutti vogliono rischiare, come ama fare il Pd.

Vorremmo dire al sindaco Piccitto che esistono le variazioni di bilancio, a meno che non preferisca il debito fuori bilancio; d’altra parte i cattivi amministratori in uscita di norma amano lasciare ai posteri i loro debiti nascosti tra le pieghe della contabilità.

Questa, poi. Calabrese fa forse autocritica? Perchè sono proprio gli amministratori del passato ad aver lasciato debiti fuori bilancio complessivi per oltre 17 milioni di euro. E’ scritto qui, è certificato. Siamo d’accordo: i cattivi amministratori lasciano debiti fuori bilancio spaventosi. E’ già successo, a Ragusa. 17 milioni di euro, sono, in effetti, spaventosi.

http://www.canale74.com/news/attualita/6958-ragusa-debiti-fuori-bilancio-un-eredita-di-17-milioni.html

Ed infine, il capolavoro di Peppe:

La rivoluzione grillina forse aveva bisogno di un altro quinquennio? Saranno i ragusani a decidere. A noi del Partito Democratico, per adesso, tocca informare, rappresentare e testimoniare”.

Sì, ma per favore: non agite. Vogliate bene a Ragusa.

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